Collaboratori del Festival
Al festival collaborano con passione Paolo Ferri che ha iniziato curando l' ufficio stampa e ora ne è una colonna
portante, l'amico scrittore Maurizio Di Fazio, Ugo Perolino che ci da il continuo stimolo a pensare al Festival
"in grande", Enzo Verrengia, critico e scrittore, un amico oltre che un insostituibile punto di riferimento,
Manuela Giammaria che cura le pubbliche relazioni, Norberto Cefaratti e Fabio Malvagia per la sezione arte,
l'associazione No Hay Banda per le arti visive, Marco Santacroce per la copertura radio e l'attivissima new entry
di quest'anno: Manuela Ardingo. Un grande apporto esterno lo da Filippo La Porta, critico e scrittore di Roma, che
ogni anno ha sempre arricchito il festival con le sue idee e proposte. A dir la verità lo stesso Adelchi De Collibus
non si limita affatto a sostenere finanziariamente il progetto, ma partecipa e mette molto di suo nell'organizzazione.
Questo mi fa molto piacere, perché dimostra che l'iniziativa appassiona veramente anche lui. Per me è da sempre un
caro amico e anche quando non avrà più incarichi istituzionali vorrei che rimanesse con noi a contribuire a questo
Festival.
Le realtà della città messe in circolo dal Festival
Molte realtà hanno collaborato al Festival e alle iniziative correlate, a partire dalla biblioteca Di
Giampaolo che ha curato la sezione ragazzi e bambini con l 'iniziativa nati per leggere, le case editrici Noubs e
Tracce, numerose associazioni culturali del territorio, come il Teatro del Tempo, l' Arci, la cattedra di
Letteratura Italiana dell' Università D'Annunzio e tutto lo staff di Feltrinelli. I quotidiani locali ci
sono sempre stati vicini, e abbiamo sempre ricevuto grande sostegno da Intercity Magazine e Pescara Pescara.
Libernauta ha con noi un rapporto quasi simbiotico, è sempre presente con il suo banchetto, così come ci hanno dato
il loro appoggio anche la libreria Naturista, lo Star Shop e la libreria Campus della compianta Amelia.
Uno dei più importanti traguardi che abbiamo raggiunto è proprio questo, quello di avere messo in circolo
praticamente tutte le realtà della nostra città che promuovono la letteratura, dalle librerie
all'università, dalle associazioni culturali alle riviste, fino agli scrittori affermati e ai tanti
esordienti.