OSPITI 2008
CINZIA TANI Esperta di criminologia, insegna storia sociale del delitto all'Università "La Sapienza" di Roma. Scrittrice, giornalista e conduttrice televisiva, ha pubblicato numerosi libri sui fatti di sangue, specie all'interno della coppia o dell'universo familiare. I suoi ultimi romanzi sono: "L'insonne" (Mondadori 2005), "Sole e ombra" (Mondadori 2007, finalista al Premio Campiello 2008), "La brava moglie" (Piemme, 2008).
DIEGO DE SILVA Napoletano, vive adesso fra Salerno e Roma. Rivelatosi all'inizio del decennio con incisive esplorazioni in prosa del degrado meridionale, è l'autore di "Certi bambini" (Einaudi, 2001), da cui è stato tratto l'omonimo film del 2004, diretto dai fratelli Frazzi. Con il suo ultimo romanzo, "Non avevo capito niente" (Einaudi, 2007), ha vinto il Premio Napoli nell'anno di edizione del libro.
ERALDO AFFINATI Romano, perfeziona la sua formazione letteraria sul campo della sua professione: insegnante di lettere alla Città dei Ragazzi, una struttura di accoglienza per minori provenienti da terre devastate dalla guerra e della violenza. Un bagaglio che si avverte nel suo ultimo libro. "La città dei ragazzi" (Mondadori, 2008) raccoglie infatti alcune storie di quelle vissute dagli alunni di Affinati, con i quali lo scrittore ha instaurato un delicato rapporto di fiducia e affetto.
ROBERTO PAZZI Con “Cercando l’imperatore” Pazzi viene concordemente collocato dalla critica tra i migliori autori della linea fantastico-visionaria della nostra narrativa, quella meno frequentata nel Novecento italiano.
Nato ad Ameglia (La Spezia), vive da molti anni a Ferrara. Laureatosi in estetica con Luciano Anceschi a Bologna, ha esordito in poesia con una silloge di versi presentata da Vittorio Sereni. Sue poesie sono apparse su varie riviste letterarie, fra le quali Nuovi Argomenti e l'Almanacco dello Specchio. Ha pubblicato numerose raccolte poetiche, tra cui ricordiamo L’esperienza anteriore 1973, Il re e le parole 1980, Calma di vento 1987. Affermatosi presso il grande pubblico con romanzi di genere storico fantastico, è considerato tra i più originali narratori italiani.
Tradotto in 20 lingue, l’esordio in narrativa avviene
Gli ultimi romanzi pubblicati da Roberto Pazzi sono Conclave (Frassinelli 2001, Premio Scanno, Premio SuperFlaiano, Premio Comisso, Premio Zerilli Marimò, Premio Stresa) e L’erede (Frassinelli 2002) in cui un papa dei nostri tempi scrive al suo successore che pur avendo nominato egli stesso non conoscerà mai. Questo romanzo sembra contenere profeticamente, l’allusione di Wojtyla alla sua elezione e al suo successore, come appare nell’opera poetica, Trittico romano, pubblicata dal papa nel marzo del 2003.
Roberto Pazzi dopo una collaborazione esclusiva per dodici anni con «Il Corriere della Sera», scrive ora sulle pagine culturali di diversi quotidiani italiani. Nel maggio del 1999 ha ideato e diretto a Ferrara un convegno letterario internazionale.
DIEGO DE SILVA Autore di uno dei migliori romanzi in assoluto nel panorma aitaliano dell’ultimo anno, “non avevo capito niente” (2007, premio Napoli; finalista premio Recanati; finalista premio Strega 2008). Salernitano di adozione, citta' dove vive da tempo, ha pubblicato da Einaudi i romanzi La donna di scorta (2001, finalista premio Montblanc), Certi bambini (2001, premio selezione Campiello, finalista premio Viareggio, premi Brancati-Zafferata, Fiesole, Bergamo), Voglio guardare (2002, premio Pisa), Da un'altra carne (2004, premio Melfi). Da Certi bambini è stato tratto nel 2004 il film omonimo diretto dai fratelli Frazzi, vincitore di numerosi premi nazionali e internazionali, fra cui l’oscar europeo e due David di Donatello. Suoi racconti sono apparsi in svariate antologie, fra cui Disertori e Crimini (Einaudi Stile Libero 2000 e 2005), nel quale ultimo compare Il covo di Teresa, da cui, nel 2006, è stato tratto l’omonimo film tv interpretato da Lina Sastri per la regia di Stefano Sollima. Con Antonio Pascale e Valeria Parrella ha scritto lo spettacolo teatrale Tre terzi, interpretato da Marina Confalone per la regia di Giuseppe Bertolucci. Scrive anche per il cinema, la tv e il teatro e collabora al quotidiano Il Mattino e al mensile Giudizio universale. I suoi libri sono tradotti in Inghilterra, Francia, Spagna, Germania, Olanda, Portogallo e Grecia.
ANDREA MONDA Tra i massimi esperti italianoi di letteratura fantasy, da Tolkien (Il Signore degli anelli) a C.S. Lewis (le cronache di Narnia), laureato in Giurispurenza presso la Sapienza e in Scienze Religiose presso la Pontificia Università Gregoriana è docente di religione presso i licei di Roma.
Dal 1988 collabora sulla pagina culturale di diverse testate giornalistiche, attualmente sul Foglio, Avvenire e sull’Osservatore Romano oltre a scrivere recensioni per La Civiltà Cattolica.
Organizza eventi culturali, tra cui, dal 2000, il convegno annuale su “Cattolicesimo e Letteratura nel ‘900” patrocinato dal Pontificio Consiglio della Cultura.
Ha pubblicato il libro “Cardinali”, edito da Bruno Mondadori: una galleria di 50 ritratti (realizzati in bianco e nero dal fotografo Marco Delogu) di uomini di chiesa accompagnata dalle interviste realizzate con ciascuna delle persone fotografate;
ha pubblicato, all’interno della collana “Scrittori di Dio” delle Edizioni San Paolo, il volume monografico sullo scrittore inglese C.S.Lewis;
nel febbraio 2002 ha realizzato un saggio di critica letteraria, scritto insieme al giornalista Saverio Simonelli, dal titolo “Tolkien, il signore della fantasia”, pubblicato dall’editore Frassinelli;
nel gennaio del 2004 ha realizzato un secondo saggio di critica letteraria, scritto sempre insieme al giornalista Saverio Simonelli, dal titolo “Gli anelli della fantasia. Viaggio ai confini dell’universo di Tolkien”, pubblicato dall’editore Frassinelli;
nel dicembre del 2005 ha realizzato un saggio di critica letteraria, scritto insieme al giornalista Paolo Gulisano, dal titolo “Il mondo di Narnia”, pubblicato dalle Edizioni SanPaolo, dedicato allo scrittore C.S.Lewis e al suo best-seller “Le Cronache di Narnia”;
nel mese di maggio 2006 ha realizzato un libro-intervista “Un giudice solo. Una vicenda esemplare. Corrado Carnevale a colloquio con Andrea Monda”, pubblicato da Marsilio Editore;
nel mese di agosto 2008 ha realizzato il saggio “L’Anello e la Croce. Significato teologico de Il signore degli anelli”, pubblicato da Rubbettino.
RAFFAELE DE RITIS Regista circense e teatrale, ha collaborato con Arturo Brachetti, Raul Cremona, David Larible, il Cirque du Soleil, creando spettacoli in tutta Europa, in Russia, in Canada e negli Usa. Ha diretto tra l'altro il circo Barnum a Hollywood e il Big Apple Circus a Broadway; a Monaco gli spettacoli del "Monte Carlo Magic Stars", e ha curato progetti circensi per il Festival dei Due Mondi di Spoleto e la Biennale di Venezia. Ha insegnato in varie scuole di circo internazionali e collabora con l'istituto di Arti e Scienze dello Spettacolo de "La Sapienza". E' stato per anni consulente circense della Rai ed ha pubblicato centinaia di saggi e articoli in tutto il mondo. Tra i suoi libri "Illusionismi" (Stampa Alternativa, 2005). Pescarese, ha ideato per la sua città la rassegna circense "Funambolika", conosciuta in tutto il mondo.
Ha appena pubblicato "Storia del Circo - Dagli acrobati egizi al Cirque du Soleil" (Bulzoni, Roma, 2008)
ROBERTA IACOBUCCI Nata a Popoli il 28 giugno 1975. e’ diplomata in lingue straniere e risiede e lavora a Bolognano, in provincia di Pescara. Ha pubblicato “Come un guscio di tartaruga” racconto finalista del concorso “Donne in viaggio per scoprire se stesse”, il romanzo “Un’anima in quattro”, il romanzo “Il Minuto Zero”, “Le schegge d’oro i libri dei premi”, finalista nel Concorso letterario Internazionale “Jacques Prèvert” con il romanzo “Cuori di rondine”, “La Piuma Nera” casa editrice Tracce; nel 2008 vincitrice sezione narrativa inedita all’XI edizione del Premio Parco Majella con il racconto “Le ossa d’erba”; nel 2008 vince il premio speciale della giuria nella sezione narrativa edita del XXIII premio “Histonium” con l’opera La Piuma Nera.
FRANCO MANNELLA E OBERDAN FRATINI Presentano Légo ergo….. Reading & sound. Quello che vi proponiamo è un "reading & sound, performance", ovvero una lettura che alterna momenti puramente colloquiali, intense drammaticità e folgorante comicità, sottolineati da suggestive e delicate sonorità.
Tutto nasce dalla nostra passione per il professore di francese Daniel Pennac e del suo libro "Come un romanzo" che, così come ha fatto con i suoi studenti "difficili" della banlieu parigina, ci ha preso per mano e condotto nel mondo misterioso e affascinante della lettura.
Dal suo manuale del buon lettore abbiamo estratto alcuni passaggi che si insinuano, si intrecciano,scompaiono e riemergono tra le voci del capitano Achab, il lamento della Maria di Jacopone, la lucida follia di Achille Campanile, l'appassionata arringa di Victor Hugo, i miasmi della Parigi di Suskind, le gesta di popolo della Pescara dannunziana ed altri ancora qui evocati dall'ammaestramento di Pennac.
Come il nostro mentore l'intento è quello di avvicinare lo spettatore alla parola scritta che, con l’interpretazione, prende forma, si espande, vibra e diventa emozione.
DIEGO DE SILVA Napoletano, vive adesso fra Salerno e Roma. Rivelatosi all'inizio del decennio con incisive esplorazioni in prosa del degrado meridionale, è l'autore di "Certi bambini" (Einaudi, 2001), da cui è stato tratto l'omonimo film del 2004, diretto dai fratelli Frazzi. Con il suo ultimo romanzo, "Non avevo capito niente" (Einaudi, 2007), ha vinto il Premio Napoli nell'anno di edizione del libro.
ERALDO AFFINATI Romano, perfeziona la sua formazione letteraria sul campo della sua professione: insegnante di lettere alla Città dei Ragazzi, una struttura di accoglienza per minori provenienti da terre devastate dalla guerra e della violenza. Un bagaglio che si avverte nel suo ultimo libro. "La città dei ragazzi" (Mondadori, 2008) raccoglie infatti alcune storie di quelle vissute dagli alunni di Affinati, con i quali lo scrittore ha instaurato un delicato rapporto di fiducia e affetto.
ROBERTO PAZZI Con “Cercando l’imperatore” Pazzi viene concordemente collocato dalla critica tra i migliori autori della linea fantastico-visionaria della nostra narrativa, quella meno frequentata nel Novecento italiano.
Nato ad Ameglia (La Spezia), vive da molti anni a Ferrara. Laureatosi in estetica con Luciano Anceschi a Bologna, ha esordito in poesia con una silloge di versi presentata da Vittorio Sereni. Sue poesie sono apparse su varie riviste letterarie, fra le quali Nuovi Argomenti e l'Almanacco dello Specchio. Ha pubblicato numerose raccolte poetiche, tra cui ricordiamo L’esperienza anteriore 1973, Il re e le parole 1980, Calma di vento 1987. Affermatosi presso il grande pubblico con romanzi di genere storico fantastico, è considerato tra i più originali narratori italiani.
Tradotto in 20 lingue, l’esordio in narrativa avviene
Gli ultimi romanzi pubblicati da Roberto Pazzi sono Conclave (Frassinelli 2001, Premio Scanno, Premio SuperFlaiano, Premio Comisso, Premio Zerilli Marimò, Premio Stresa) e L’erede (Frassinelli 2002) in cui un papa dei nostri tempi scrive al suo successore che pur avendo nominato egli stesso non conoscerà mai. Questo romanzo sembra contenere profeticamente, l’allusione di Wojtyla alla sua elezione e al suo successore, come appare nell’opera poetica, Trittico romano, pubblicata dal papa nel marzo del 2003.
Roberto Pazzi dopo una collaborazione esclusiva per dodici anni con «Il Corriere della Sera», scrive ora sulle pagine culturali di diversi quotidiani italiani. Nel maggio del 1999 ha ideato e diretto a Ferrara un convegno letterario internazionale.
DIEGO DE SILVA Autore di uno dei migliori romanzi in assoluto nel panorma aitaliano dell’ultimo anno, “non avevo capito niente” (2007, premio Napoli; finalista premio Recanati; finalista premio Strega 2008). Salernitano di adozione, citta' dove vive da tempo, ha pubblicato da Einaudi i romanzi La donna di scorta (2001, finalista premio Montblanc), Certi bambini (2001, premio selezione Campiello, finalista premio Viareggio, premi Brancati-Zafferata, Fiesole, Bergamo), Voglio guardare (2002, premio Pisa), Da un'altra carne (2004, premio Melfi). Da Certi bambini è stato tratto nel 2004 il film omonimo diretto dai fratelli Frazzi, vincitore di numerosi premi nazionali e internazionali, fra cui l’oscar europeo e due David di Donatello. Suoi racconti sono apparsi in svariate antologie, fra cui Disertori e Crimini (Einaudi Stile Libero 2000 e 2005), nel quale ultimo compare Il covo di Teresa, da cui, nel 2006, è stato tratto l’omonimo film tv interpretato da Lina Sastri per la regia di Stefano Sollima. Con Antonio Pascale e Valeria Parrella ha scritto lo spettacolo teatrale Tre terzi, interpretato da Marina Confalone per la regia di Giuseppe Bertolucci. Scrive anche per il cinema, la tv e il teatro e collabora al quotidiano Il Mattino e al mensile Giudizio universale. I suoi libri sono tradotti in Inghilterra, Francia, Spagna, Germania, Olanda, Portogallo e Grecia.
ANDREA MONDA Tra i massimi esperti italianoi di letteratura fantasy, da Tolkien (Il Signore degli anelli) a C.S. Lewis (le cronache di Narnia), laureato in Giurispurenza presso la Sapienza e in Scienze Religiose presso la Pontificia Università Gregoriana è docente di religione presso i licei di Roma.
Dal 1988 collabora sulla pagina culturale di diverse testate giornalistiche, attualmente sul Foglio, Avvenire e sull’Osservatore Romano oltre a scrivere recensioni per La Civiltà Cattolica.
Organizza eventi culturali, tra cui, dal 2000, il convegno annuale su “Cattolicesimo e Letteratura nel ‘900” patrocinato dal Pontificio Consiglio della Cultura.
Ha pubblicato il libro “Cardinali”, edito da Bruno Mondadori: una galleria di 50 ritratti (realizzati in bianco e nero dal fotografo Marco Delogu) di uomini di chiesa accompagnata dalle interviste realizzate con ciascuna delle persone fotografate;
ha pubblicato, all’interno della collana “Scrittori di Dio” delle Edizioni San Paolo, il volume monografico sullo scrittore inglese C.S.Lewis;
nel febbraio 2002 ha realizzato un saggio di critica letteraria, scritto insieme al giornalista Saverio Simonelli, dal titolo “Tolkien, il signore della fantasia”, pubblicato dall’editore Frassinelli;
nel gennaio del 2004 ha realizzato un secondo saggio di critica letteraria, scritto sempre insieme al giornalista Saverio Simonelli, dal titolo “Gli anelli della fantasia. Viaggio ai confini dell’universo di Tolkien”, pubblicato dall’editore Frassinelli;
nel dicembre del 2005 ha realizzato un saggio di critica letteraria, scritto insieme al giornalista Paolo Gulisano, dal titolo “Il mondo di Narnia”, pubblicato dalle Edizioni SanPaolo, dedicato allo scrittore C.S.Lewis e al suo best-seller “Le Cronache di Narnia”;
nel mese di maggio 2006 ha realizzato un libro-intervista “Un giudice solo. Una vicenda esemplare. Corrado Carnevale a colloquio con Andrea Monda”, pubblicato da Marsilio Editore;
nel mese di agosto 2008 ha realizzato il saggio “L’Anello e la Croce. Significato teologico de Il signore degli anelli”, pubblicato da Rubbettino.
RAFFAELE DE RITIS Regista circense e teatrale, ha collaborato con Arturo Brachetti, Raul Cremona, David Larible, il Cirque du Soleil, creando spettacoli in tutta Europa, in Russia, in Canada e negli Usa. Ha diretto tra l'altro il circo Barnum a Hollywood e il Big Apple Circus a Broadway; a Monaco gli spettacoli del "Monte Carlo Magic Stars", e ha curato progetti circensi per il Festival dei Due Mondi di Spoleto e la Biennale di Venezia. Ha insegnato in varie scuole di circo internazionali e collabora con l'istituto di Arti e Scienze dello Spettacolo de "La Sapienza". E' stato per anni consulente circense della Rai ed ha pubblicato centinaia di saggi e articoli in tutto il mondo. Tra i suoi libri "Illusionismi" (Stampa Alternativa, 2005). Pescarese, ha ideato per la sua città la rassegna circense "Funambolika", conosciuta in tutto il mondo.
Ha appena pubblicato "Storia del Circo - Dagli acrobati egizi al Cirque du Soleil" (Bulzoni, Roma, 2008)
ROBERTA IACOBUCCI Nata a Popoli il 28 giugno 1975. e’ diplomata in lingue straniere e risiede e lavora a Bolognano, in provincia di Pescara. Ha pubblicato “Come un guscio di tartaruga” racconto finalista del concorso “Donne in viaggio per scoprire se stesse”, il romanzo “Un’anima in quattro”, il romanzo “Il Minuto Zero”, “Le schegge d’oro i libri dei premi”, finalista nel Concorso letterario Internazionale “Jacques Prèvert” con il romanzo “Cuori di rondine”, “La Piuma Nera” casa editrice Tracce; nel 2008 vincitrice sezione narrativa inedita all’XI edizione del Premio Parco Majella con il racconto “Le ossa d’erba”; nel 2008 vince il premio speciale della giuria nella sezione narrativa edita del XXIII premio “Histonium” con l’opera La Piuma Nera.
FRANCO MANNELLA E OBERDAN FRATINI Presentano Légo ergo….. Reading & sound. Quello che vi proponiamo è un "reading & sound, performance", ovvero una lettura che alterna momenti puramente colloquiali, intense drammaticità e folgorante comicità, sottolineati da suggestive e delicate sonorità.
Tutto nasce dalla nostra passione per il professore di francese Daniel Pennac e del suo libro "Come un romanzo" che, così come ha fatto con i suoi studenti "difficili" della banlieu parigina, ci ha preso per mano e condotto nel mondo misterioso e affascinante della lettura.
Dal suo manuale del buon lettore abbiamo estratto alcuni passaggi che si insinuano, si intrecciano,scompaiono e riemergono tra le voci del capitano Achab, il lamento della Maria di Jacopone, la lucida follia di Achille Campanile, l'appassionata arringa di Victor Hugo, i miasmi della Parigi di Suskind, le gesta di popolo della Pescara dannunziana ed altri ancora qui evocati dall'ammaestramento di Pennac.
Come il nostro mentore l'intento è quello di avvicinare lo spettatore alla parola scritta che, con l’interpretazione, prende forma, si espande, vibra e diventa emozione.
OSPITI 2007
NICCOLO' AMMANNITI
Ex alfiere degli scrittori cannibali, ogni suo romanzo balza in vetta alle classifiche di vendita, come "Ti prendo e ti porto via" (Mondadori), e nel 2001, per Einaudi "Io non ho paura" dal quale è stato tratto il film di successo diretto da Gabriele Salvatores. Nel 2006 esce "Come dio Comanda" (Premio Strega 2007) dove oltre a raccontare la storia di un ragazzino e di suo padre, ci restituisce anche un ritratto dell’Italia d’oggi, con le sue trasformazioni, le sue contraddizioni.
MARC AUGÉ
Il teorico dei Non-luoghi (il neologismo che lo ha reso celebre). Antropologo delle società complesse, ne è diventato uno dei più importanti analisti internazionali. Da anni i suoi libri seguono le manifestazioni piu' eclatanti delle societa' contemporanee - da Disneyland e altri nonluoghi all'ultimo diario sull'11 settembre. Il suo neologismo, il “nonluogo” è nato per descrivere spazi deputati alla circolazione veloce, negati agli incontri: svincoli, dunque, piuttosto che incroci, autostrade, aeroporti, gli stessi mezzi di trasporto, i grandi centri commerciali, i campi profughi dove si addensano i rifugiati.
ALBERTO ARBASINO
Narratore, critico e giornalista, uno dei più importanti autori italiani, i suoi esordi letterari avvengono nel segno della cultura lombarda di origine, e in special modo nel nome di Gadda (modello stilistico e linguistico) e di alcuni autori francesi (Flaubert e Proust) della seconda metà dell'Ottocento. Alla sua prosa divertita e preziosa ricca di corrosive descrizioni si affianca l'impegno di critico-giornalista-saggista. Attualmente compare stabilmente su “La Repubblica”.
SERGIO PENT
Critico letterario per "Tuttolibri" della "Stampa" - narrativa italiana - per "L'unità" e "Diario"- narrativa straniera e noir.
È un narratore di storie in cui cerca di imprimere, di marcare dei contenuti in un percorso generazionale e anche geografico. Storie in cui si vive una piemontesità che emerge in modo anche un pò surreale nei suoi racconti e che in particolare ha il suo segno a Torino e in Valle di Susa.
L'attesa di Pent, con i suoi romanzi, è quella di dare una connotazione di “geografia dell'anima” e di riconoscersi come scrittore di questi luoghi.
RAFFAELE LA CAPRIA
Tra i maggiori scrittori italiani viventi. Ha pubblicato quasi venti libri, ma in fondo, come lui stesso ama dire, non sono che altrettanti capitoli di un suo unico, ideale "grande libro", cominciato con il primo romanzo, “Un giorno d’impazienza”, del 1952, e sempre in corso d’opera.
L’argomento di gran parte della sua letteratura è Napoli, vista quasi sempre da lontano dal momento che l’autore lasciò la sua città in gioventù per trasferirsi a Roma.
GRAZIA VERASANI
Ha pubblicato giovanissima i suoi primi racconti grazie al poeta Roberto Roversi e allo scrittore Gianni Celati (sul Manifesto nella rubrica “Narratori delle riserve”). I suoi romanzi sono tradotti in vari paesi.
Dopo alcune esperienze come attrice, ha alternato il lavoro di doppiatrice con le prime pubblicazioni di racconti (soprattutto su "Il manifesto", con Gianni Celati) e di romanzi, tra i quali "Fuck me mon amour" e "Quo Vadis, Baby?", da cui Gabriele Salvatores ha tratto l'omonimo film.
WU MING
Wu Ming (per esteso: Wu Ming Foundation) è lo pseudonimo-nome collettivo usato da un gruppo di scrittori, che in cinese mandarino vuol dire "nessun nome", a rispecchiare il "rifiuto del ruolo dell'Autore come star", che porta i Wu Ming a privilegiare l'importanza dell'opera piuttosto che la fama di chi l'ha prodotta.
WALTER SITI
È professore di Letteratura italiana contemporanea all'Università dell'Aquila. Ha pubblicato saggi su Montale, Penna, Pasolini, e sulla poesia italiana contemporanea, su varie riviste italiane e straniere. È curatore delle opere di Pasolini per i "Meridiani" di Mondadori. Ha scritto due romanzi, "Scuola di nudo" (Einaudi, 1994) e "Un dolore normale" (Einaudi, gennaio 1999) fino all'ultimo "Troppi paradisi" (Einaudi, 2006)
KAI ZEN
È un gruppo di narratori nato nel 2003. Realizza progetti di scrittura collettiva come romanzi, racconti, articoli, recensioni musicali ed è formato da quattro elementi che vivono sparsi sul territorio italiano. (Jadel Andreetto - Bruno Fiorini - Guglielmo Pispisa - Aldo Soliani). I loro ultimo lavoro è “La Strategia dell’Ariete” (Mondadori 2007).
ALESSANDRO BERSELLI
Inizia la sua attività come umorista nel 1991. Tra le varie collaborazioni in questo ambito ricordiamo il Maurizio Costanzo Show e la rivista Comix. Dal 2003 inizia un'attività parallela e di successo come scrittore noir. L'universo nel quale Berselli si muove è fatto di persone mediocri e falliti protagonisti borderline, figure incapaci di trovare un riscatto e per questo condannate al baratro emotivo. Il suo ultimo lavoro è "Io non sono Come voi" (Pendragon, 2007).
ANTONIO MANZINI
Attore, ha recitato in televisione ne "L'avvocato delle donne", "Linda e il brigadiere", "Un medico in famiglia", "Le ragazze di Piazza di Spagna 3".
È anche sceneggiatore cinematografico (con Niccolò Ammanniti ha partecipato allo script del film di Alex Infascelli “Il siero della vanità”).
"Sangue marcio" è il suo primo romanzo, edito per Fazi Editore, 2005, romanzo crudo e spietato sulla parte più buia dell'animo umano.
VALERIO MASSIMO MANFREDI
Archeologo e scrittore, ha pubblicato soprattutto romanzi storici tradotti in tutto il mondo (per un totale di circa sei milioni di copie vendute a livello internazionale).
È autore di soggetti e sceneggiature per il cinema e la televisione, collabora come antichista a Il Messaggero e Panorama, come giornalista per Archeo, Focus ed altre riviste del settore. Dal suo “L’ultima legione”, nel 2007 è stato tratto un film omonimo, dal cast stellare.
MARCO TABELLIONE
Poeta e docente di lettere presso il Liceo Sceintifico "D'Ascanio" di Montesilvano (Pescara). Autore, tra l'altro, di Tra Cielo e Mare ( Tracce, 2003) e il Riso dell' Angelo (Tracce, 2001).
PATRIZIA ANGELOZZI
Vive a Pescara coltivando passioni per la letteratura, si occupa di Pubbliche Relazioni, collabora con testate locali, editoria online ed è nella redazione di Terza Pagina, rivista distribuita nelle Feltrinelli. Diversi i riconoscimenti ricevuti per la poesia. Dal 2000 è residente a Vasto dove collabora con Associazioni ed il Progetto Giovani del Comune di Vasto.
LA COMPAGNIA FANTASMA
Daniele Bergonzi, Andrea Giovannucci
Alessandro Giovannucci e Stefano D'Arcangelo
Si occupa soprattutto di reading, dai grandi scrittori del Novecento, sia Italiani che stranieri, a testi teatrali contemporanei fino ad arrivare ai romanzieri italiani dell’ultima generazione, con l’intenzione ristabilire un rapporto di vivo interesse tra spettatori e ascoltatori, anche occasionali, di un evento teatrale e l’evento stesso, cercando di superare i limiti dentro i quali sempre più il teatro istituzionale si sta rinchiudendo.
ANGELA CAPOBIANCHI
Nata a Pescara, Angela Capobianchi è un avvocato pentito. Penalista per vent'anni, è stata una delle prime donne ad entrare nel consiglio dell'Ordine (ci rimase per quattro anni). Nel 1999 lascia il lavoro e comincia il mestiere di scrittore. Le Ragioni del Lupo è il suo primo libro, sicuramente l'inizio di un'altra promettente carriera. Nel 2001 ha vinto al Mystfest il Premio Gran Giallo Citta' di Cattolica per il premio per il miglior racconto giallo di ambientazione italiana con "Delitto alle terme". Il suo ultimo romanzo è “I Giochi di Carolina” (Piemme 2006).
CRISTIANA RUMORI
Scrittrice, sceneggiatrice, il suo primo libro è Microcosmi Erotici (Nonsoloparole, 2007) che ha avuto un grande successo di pubblico e critica. é presente sul web all'indirizzo: http://www.myspace.com/cristianarumori

MARC AUGÉ

ALBERTO ARBASINO

SERGIO PENT

È un narratore di storie in cui cerca di imprimere, di marcare dei contenuti in un percorso generazionale e anche geografico. Storie in cui si vive una piemontesità che emerge in modo anche un pò surreale nei suoi racconti e che in particolare ha il suo segno a Torino e in Valle di Susa.
L'attesa di Pent, con i suoi romanzi, è quella di dare una connotazione di “geografia dell'anima” e di riconoscersi come scrittore di questi luoghi.
RAFFAELE LA CAPRIA

L’argomento di gran parte della sua letteratura è Napoli, vista quasi sempre da lontano dal momento che l’autore lasciò la sua città in gioventù per trasferirsi a Roma.
GRAZIA VERASANI

Dopo alcune esperienze come attrice, ha alternato il lavoro di doppiatrice con le prime pubblicazioni di racconti (soprattutto su "Il manifesto", con Gianni Celati) e di romanzi, tra i quali "Fuck me mon amour" e "Quo Vadis, Baby?", da cui Gabriele Salvatores ha tratto l'omonimo film.
WU MING
Wu Ming (per esteso: Wu Ming Foundation) è lo pseudonimo-nome collettivo usato da un gruppo di scrittori, che in cinese mandarino vuol dire "nessun nome", a rispecchiare il "rifiuto del ruolo dell'Autore come star", che porta i Wu Ming a privilegiare l'importanza dell'opera piuttosto che la fama di chi l'ha prodotta.
WALTER SITI
È professore di Letteratura italiana contemporanea all'Università dell'Aquila. Ha pubblicato saggi su Montale, Penna, Pasolini, e sulla poesia italiana contemporanea, su varie riviste italiane e straniere. È curatore delle opere di Pasolini per i "Meridiani" di Mondadori. Ha scritto due romanzi, "Scuola di nudo" (Einaudi, 1994) e "Un dolore normale" (Einaudi, gennaio 1999) fino all'ultimo "Troppi paradisi" (Einaudi, 2006)
KAI ZEN
È un gruppo di narratori nato nel 2003. Realizza progetti di scrittura collettiva come romanzi, racconti, articoli, recensioni musicali ed è formato da quattro elementi che vivono sparsi sul territorio italiano. (Jadel Andreetto - Bruno Fiorini - Guglielmo Pispisa - Aldo Soliani). I loro ultimo lavoro è “La Strategia dell’Ariete” (Mondadori 2007).
ALESSANDRO BERSELLI
Inizia la sua attività come umorista nel 1991. Tra le varie collaborazioni in questo ambito ricordiamo il Maurizio Costanzo Show e la rivista Comix. Dal 2003 inizia un'attività parallela e di successo come scrittore noir. L'universo nel quale Berselli si muove è fatto di persone mediocri e falliti protagonisti borderline, figure incapaci di trovare un riscatto e per questo condannate al baratro emotivo. Il suo ultimo lavoro è "Io non sono Come voi" (Pendragon, 2007).
ANTONIO MANZINI

È anche sceneggiatore cinematografico (con Niccolò Ammanniti ha partecipato allo script del film di Alex Infascelli “Il siero della vanità”).
"Sangue marcio" è il suo primo romanzo, edito per Fazi Editore, 2005, romanzo crudo e spietato sulla parte più buia dell'animo umano.
VALERIO MASSIMO MANFREDI

È autore di soggetti e sceneggiature per il cinema e la televisione, collabora come antichista a Il Messaggero e Panorama, come giornalista per Archeo, Focus ed altre riviste del settore. Dal suo “L’ultima legione”, nel 2007 è stato tratto un film omonimo, dal cast stellare.
MARCO TABELLIONE
Poeta e docente di lettere presso il Liceo Sceintifico "D'Ascanio" di Montesilvano (Pescara). Autore, tra l'altro, di Tra Cielo e Mare ( Tracce, 2003) e il Riso dell' Angelo (Tracce, 2001).
PATRIZIA ANGELOZZI
Vive a Pescara coltivando passioni per la letteratura, si occupa di Pubbliche Relazioni, collabora con testate locali, editoria online ed è nella redazione di Terza Pagina, rivista distribuita nelle Feltrinelli. Diversi i riconoscimenti ricevuti per la poesia. Dal 2000 è residente a Vasto dove collabora con Associazioni ed il Progetto Giovani del Comune di Vasto.
LA COMPAGNIA FANTASMA
Daniele Bergonzi, Andrea Giovannucci
Alessandro Giovannucci e Stefano D'Arcangelo
Si occupa soprattutto di reading, dai grandi scrittori del Novecento, sia Italiani che stranieri, a testi teatrali contemporanei fino ad arrivare ai romanzieri italiani dell’ultima generazione, con l’intenzione ristabilire un rapporto di vivo interesse tra spettatori e ascoltatori, anche occasionali, di un evento teatrale e l’evento stesso, cercando di superare i limiti dentro i quali sempre più il teatro istituzionale si sta rinchiudendo.
ANGELA CAPOBIANCHI
Nata a Pescara, Angela Capobianchi è un avvocato pentito. Penalista per vent'anni, è stata una delle prime donne ad entrare nel consiglio dell'Ordine (ci rimase per quattro anni). Nel 1999 lascia il lavoro e comincia il mestiere di scrittore. Le Ragioni del Lupo è il suo primo libro, sicuramente l'inizio di un'altra promettente carriera. Nel 2001 ha vinto al Mystfest il Premio Gran Giallo Citta' di Cattolica per il premio per il miglior racconto giallo di ambientazione italiana con "Delitto alle terme". Il suo ultimo romanzo è “I Giochi di Carolina” (Piemme 2006).
CRISTIANA RUMORI
Scrittrice, sceneggiatrice, il suo primo libro è Microcosmi Erotici (Nonsoloparole, 2007) che ha avuto un grande successo di pubblico e critica. é presente sul web all'indirizzo: http://www.myspace.com/cristianarumori
Ospiti 2006
ANDREA G. PINKETTS
Andrea G. Pinketts è nato a Milano nel 1961. Uno dei più noti esponenti della letteratura noir italiana. Vincitore di numerosi premi letterari, tra i quali spiccano tre edizioni del Mystfest ed il premio Scerbanenco. Giornalista investigativo e narratore di romanzi prevalentemente noir. La sua peculiare prosa, contraddistinta da un uso del linguaggio originale e dissacrante, ha fatto sì che la critica lo definisse uno scrittore "post-moderno". Linguaggio innovativo, parte dalla tradizione della detective story hard-boiled, rinnovandola con una vena di surrealismo, avvicinandosi al fantastico. Senso della frase, una scrittura di arguta ricchezza, susseguirsi di calembour, intelligente ironia, personaggi sopra le righe, Pinketts è tra i più originali scrittori italiani, sempre alla ricerca di spunti inusuali per le trame dei suoi gialli (con il detective "per forza" Lazzaro Santandrea) e dei racconti. L'ultimo libro (Mondadori, 2006) è "Ho fatto giardino", un romanzo sul bluff, l'idea del bluff assoluto della vita, cioè spacciare, dare per buone realtà che non sono tali, ad esempio alle leggende metropolitane.
ISABELLA SANTACROCE
Esordisce a metà anni Novanta con la pubblicazione di Fluo, primo libro della "Trilogia dello spavento" (gli altri due titoli sono Destroy e Luminal). Destroy in particolar modo divenne un caso letterario in Italia e il nome della Santacroce venne accostato al gruppo dei Giovani Cannibali, movimento letterario sviluppatosi alla fine degli anni Novanta. Con la fine della "Trilogia dello spavento", Isabella Santacroce cambiò il proprio linguaggio rimanendo fedele ai propri temi e nel 2001 pubblicò per Mondadori "Lovers". Isabella Santacroce è tradotta in tredici lingue. Si dice abbia un aereo personale con cui viaggia per il mondo con il suo chihuahua Cichito. Abita in una casa sperduta nel bosco viennese, dove ha ricreato una sorta di nuovo paese delle meraviglie, di cui è l"indiscussa Alice in lutto: pipistrelli meccanici e grosse mosche in metallo danno il benvenuto agli ospiti di questa dimora. L'ultima fatica è "Zoo" (Fazi, 2006)
MARCO VICHI
Marco Vichi uno degli autori più interessanti del panorama giallistico nostrano, è nato a Firenze nel 1957 e vive nel Chianti. Scrittore di gialli e noir tra i più noti d'Italia, ha scritto L'inquilino (Guanda 1999) e Donne donne (Guanda 2000), a cui sono seguiti Il commissario Bordelli (Guanda 2004), tre libri in cui compare la figura del commissario Bordelli, l'umanissimo e simpatico personaggio le cui storie sono ambientate negli anni Sessanta. Nei 2003 ha curato il libretto di omaggi a John Fante per Fazi editore. Tiene laboratori di scrittura in varie città italiane e presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Firenze. Ha scritto anche racconti in varie riviste e antologie e collabora alla stesura di sceneggiature; scrive su quotidiani e riviste nazionali. Nel 2005 è uscito per Guanda "Perchè dollari?" , una raccolta di quattro racconti tra cui uno con protagonista il commissario Bordelli Ha partecipato all'antologia di racconti Pastakiller (Morganti 2005). Nel 2006 è uscito per Tea il romanzo "Il nuovo venuto - un'indagine del commissario Bordelli".
ANGELA NANETTI
Angela Nanetti è nata a Budrio, in provincia di Bologna, e nella città delle due torri ha frequentato le scuole superiori e l'università, laureandosi in storia medievale. Trasferitasi a Pescara, è stata docente nelle scuole medie e superiori dove si è impegnata, oltre che nell'insegnamento, in numerose attività di sperimentazione e ricerche didattiche. Ha esordito come scrittrice per ragazzi con "Le memorie di Adalberto", un breve romanzo di formazione fortemente innovativo nella scrittura e nei contenuti, col quale ha iniziato quella collaborazione con l'editore di Trieste El-Einaudi Ragazzi -Emme Edizioni che dura ancora oggi. Il libro, che ha ricevuto importanti riconoscimenti ed è stato tradotto in alcuni Paesi europei, fu salutato come "un segnale preciso e inequivocabile di rinnovamento" della letteratura per ragazzi in Italia. Ad esso sono seguiti racconti e romanzi rivolti a lettori bambini e adolescenti, nei quali viene confermata la qualità della sua scrittura e parimenti la capacità di indagare la psicologia maschile e femminile di età differenti. Ha ricevuto il Premio Andersen-Baia delle favole nel 1985, nel 2000 e nel 2003 quale Migliore Autore dell'anno. Nel 2004 è stata nella lista dei nominati all'Hans Christian Andersen Award (l'equivalente del Nobel della letteratura per ragazzi) e la sua candidatura è stata riproposta per il 2006.
ANDREA DE CARLO
Nato a Milano nel 1952. Il suo primo romanzo, "Treno di panna", (Einaudi) è stato pubblicato nel 1981, con un'introduzione di Italo Calvino. Laureato in Storia moderna, ha vissuto a lungo negli Stati Uniti e in Australia. Ha fatto vari lavori, tra cui il fotografo, il musicista, l'insegnante di lingue. A Milano è stato assistente di Oliviero Toscani. I suoi libri, pubblicati da Bompiani, Einaudi e Mondadori, sono tradotti in 21 paesi. Nel 2006 esce "Mare delle verità" (Bompiani), un romanzo avventuroso con una trama molto diversa dalle precedenti, dal ritmo serrato ed emozionante. Con questo romanzo, uno dei più impegnati dell'autore milanese, per la prima volta De Carlo si trova ad affrontare temi di attualità in maniera diretta e senza veli, proponendo la sua lucida e personale visione di problemi sociali, politici e religiosi ancora aperti.
PULSATILLA
Valeria Di Napoli, meglio conosciuta sotto lo pseudonimo di Pulsatilla è una scrittrice italiana contemporanea. Comincia a scrivere nella sua città d'origine, Foggia, negli anni del liceo, ed ottiene un primo riconoscimento nel 2001, giungendo in finale nel prestigioso Premio Campiello giovani. Si trasferisce maggiorenne dalla Puglia a Milano, dove ha svolto la professione di copywriter, e, negli anni successivi, si sposta a Roma, dove attualmente vive. Nel 2006 con il suo primo romanzo "La Ballata delle Prugne Secche" (Castelvecchi), una storia pseudo-autobiografica, ispirata dal suo stesso blog e ricca di spunti comici ed ironici, ha raggiunto, nel luglio 2006, l'ottavo posto della classifica italiana delle vendite. Cura anche un blog che è già un culto per tutta la rete. La sua scrittura dice cose, emozioni, incontri d'amore, che ama prendere in giro tutti i miti della meglio gioventù di questo inizio secolo: i genitori separati ma (rovinosamente) progressisti e buonisti, l'ossessione per il corpo, gli incontri in internet, quelli solo sognati e quelli tra le lenzuola con improbabili artisti, filosofi in erba, provvisori studenti fuori sede. Ma cupezza e rassegnazione non esistono in questo libro: il bisogno d'amore è troppo aperto e urgente, e soprattutto la "tragica comicità" di Pulsatilla è così nuova e autentica che non richiede commento.
FEDERICO MOCCIA
Federico Moccia è nato a Roma nel 1963. Lavora per il cinema come sceneggiatore e per la televisione come autore di testi per grosse produzioni dell'area intrattenimento. Ha acquisito notorietà soprattutto ultimamente grazie al bestseller "Tre metri sopra il cielo" (Feltrinelli). Nel 2004 il libro, scritto almeno una decina d'anni prima e circolato ampiamente in versione fotocopiata tra i giovani romani, viene pubblicato in versione riveduta e corretta. Il successo è immediato e porta anche ad una riduzione cinematografica e alla ripubblicazione della versione originale del 1992. Nel 2006 sempre per Feltrinelli è uscito il nuovo romanzo "Ho voglia di te", seguito di "3msc" (come viene chiamato in slang giovanilistico), una vicenda d'amore e d'amicizia, di segreti e tradimenti, che affonda le radici nel passato ma tende inesorabilmente a un nuovo futuro.
MASSIMO CARLOTTO
Nato a Padova, Massimo Carlotto, esordisce nel 1995 con "Il fuggiasco" (E/O) un'autobiografia, storia lucida e dura della latitanza e della fine della sua vicenda giudiziaria. Iniziò poi la serie dell'Alligatore, un ex cantante di blues, ex galeotto, ora una sorta di investigatore privato che, come il suo autore, ha sete di verità e giustizia, romanzi recentemente tradotti in francese ed in tedesco. Nella sua penultima fatica, "Arrivederci Amore, Ciao" (E/O) un romanzo di formazione criminale, (diventato un film) inventa forse uno dei personaggi più cattivi della narrativa italiana. Attualmente vive a Cagliari. Da settembre è in libreria il nuovo romanzo di Massimo Carlotto "La terra della mia anima" (E/O). In concomitanza con l'uscita del libro, Massimo Carlotto presenta uno spettacolo teatrale ispirato al romanzo. Lo spettacolo avrà come protagonisti lo stesso Massimo Carlotto (voce narrante), Ricky Gianco (chitarra e voce), Maurizio Camardi (sassofoni) e Patrizio Fariselli (pianoforte). Regia di Velia Mantegazza.
ADACHIARA ZEVI
Adachiara Zevi è architetto e storica dell'arte. Ha insegnato storia dell'arte nelle accademie di Belle Arti di Macerata, Firenze, Bologna, Milano, Palermo e Napoli. è autrice di saggi, cataloghi e monografie dedicate ad artisti contemporanei italiani e americani. Dirige le collane di arte e di design dell'Universale di architettura (Marsilio). Collabora al "Corriere della Sera". E' Presidente della Fondazione Bruno Zevi. Tra i suoi libri, ricordiamo Arte USA del Novecento (Carocci, 2000). Il suo "Peripezie del dopoguerra nell'arte italiana" (Einaudi), è un testo divenuto subito fondamentale nel settore. In questo libro lo snodarsi di movimenti, poetiche e protagonisti dell'arte italiana degli ultimi sessant'anni è esplorato alla luce di fulcri tematici ricorrenti e di figure trainanti. Una storia appassionata, criticamente e ideologicamente orientata che privilegia i momenti di rottura ed eresia linguistica su quelli di reazione e acquiescenza.
GIOVANNI D'ALESSANDRO
Giovanni D'Alessandro vive e lavora a Pescara. Ha esordito nel 1996 con "Se un dio pietoso" romanzo storico a sfondo metafisico ambientato nel Settecento con cui è arrivato finalista al Premio Viareggio. E' editorialista del quotidiano abruzzese "Il Centro" è un esperto di letteratura anglosassone e di critica e storia dell'arte. Nel 2004 ha pubblicato "I fuochi dei kelt" per Mondadori. A ottobre è uscito il suo ultimo libro "La puttana del tedesco" (Rizzoli)
GIOVANNI DI IACOVO
Giovanni Di Iacovo, (Pescara, 1975) vincitore della sezione letteratura della Biennale dei Giovani Artisti dell'Europa e del Mediterraneo (Sarajevo 2001) ha esordito con l'antologia Sporco al Sole-Racconti del Sud Estremo (Besa-Book Brothers, 1998). Ha poi pubblicato 11 Under 30 (Castelvecchi Editore, 2000), e su diverse riviste italiane di narrativa tra cui Le Voci della Luna fino al suo ultimo lavoro Sushi Bar Sarajevo (Palomar, 2006), vincitore del premio Cesare De Lollis 2006.
www.giovannidiiacovo.it

ISABELLA SANTACROCE

MARCO VICHI

ANGELA NANETTI

ANDREA DE CARLO

PULSATILLA

FEDERICO MOCCIA

MASSIMO CARLOTTO

ADACHIARA ZEVI
Adachiara Zevi è architetto e storica dell'arte. Ha insegnato storia dell'arte nelle accademie di Belle Arti di Macerata, Firenze, Bologna, Milano, Palermo e Napoli. è autrice di saggi, cataloghi e monografie dedicate ad artisti contemporanei italiani e americani. Dirige le collane di arte e di design dell'Universale di architettura (Marsilio). Collabora al "Corriere della Sera". E' Presidente della Fondazione Bruno Zevi. Tra i suoi libri, ricordiamo Arte USA del Novecento (Carocci, 2000). Il suo "Peripezie del dopoguerra nell'arte italiana" (Einaudi), è un testo divenuto subito fondamentale nel settore. In questo libro lo snodarsi di movimenti, poetiche e protagonisti dell'arte italiana degli ultimi sessant'anni è esplorato alla luce di fulcri tematici ricorrenti e di figure trainanti. Una storia appassionata, criticamente e ideologicamente orientata che privilegia i momenti di rottura ed eresia linguistica su quelli di reazione e acquiescenza.
GIOVANNI D'ALESSANDRO
Giovanni D'Alessandro vive e lavora a Pescara. Ha esordito nel 1996 con "Se un dio pietoso" romanzo storico a sfondo metafisico ambientato nel Settecento con cui è arrivato finalista al Premio Viareggio. E' editorialista del quotidiano abruzzese "Il Centro" è un esperto di letteratura anglosassone e di critica e storia dell'arte. Nel 2004 ha pubblicato "I fuochi dei kelt" per Mondadori. A ottobre è uscito il suo ultimo libro "La puttana del tedesco" (Rizzoli)
GIOVANNI DI IACOVO
Giovanni Di Iacovo, (Pescara, 1975) vincitore della sezione letteratura della Biennale dei Giovani Artisti dell'Europa e del Mediterraneo (Sarajevo 2001) ha esordito con l'antologia Sporco al Sole-Racconti del Sud Estremo (Besa-Book Brothers, 1998). Ha poi pubblicato 11 Under 30 (Castelvecchi Editore, 2000), e su diverse riviste italiane di narrativa tra cui Le Voci della Luna fino al suo ultimo lavoro Sushi Bar Sarajevo (Palomar, 2006), vincitore del premio Cesare De Lollis 2006.
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