PROGRAMMA
Festival delle letterature > home > programma
 
 
Silvano Agosti

Dall'impotenza alla creatività
(Workshop d'autore)
Seminario ingresso libero

A seguire proiezione del film "D'amore si vive"

Sei andato a scuola e ti hanno detto "siedi al tuo posto", e già lì hai smesso di credere che il tuo posto sia dappertutto.
Proseguendo il discorso iniziato in uno dei suoi libri più celebri, "Lettere dalla Kirghisia", in cui racconta la visita in un paese straordinario “dove ognuno sembra poter gestire il proprio destino e la serenità permanente non è un'utopia, ma un bene reale e comune”, SIlvano Agosti ci mette di fronte all’assurdità del nostro vivere, viziato dalla corsa contro il tempo e soffocato dai ritmi del lavoro che ci priva della nostra esistenza e della nostra umanità. "Caro Silvano", ha dichiarato il suo amico Fabio Volo, "ho pochissimo tempo per scriverti, devo andare di corsa a fare un lavoro importante. Da quando però ho condiviso un po' di Kirghisia con te, mi chiedo molte cose. Primo: perché sono sempre di fretta? Secondo, i miei appuntamenti sono veramente importanti? È successo qualcosa di strano con le tue parole.”
Regista, scrittore, poeta, appena diplomato Silvano Agosti parte per Londra. Vivrà poi in Francia e in Germania svolgendo i lavori più umili e infine partirà a piedi per visitare tutto il Medio Oriente e l’Africa del nord. Nel 1962 si diploma al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e nel 1967 esordisce col lungometraggio "Il giardino delle delizie", dopo aver lavorato con Marco Bellocchio alla sceneggiatura, i dialoghi, il montaggio de "I pugni in tasca". Intorno agli anni '80 inizia la sua attività letteraria che produrrà romanzi come "L’uomo proiettile" (candidato al Premio Strega) "Uova di garofano", "La ragion pura", "Il semplice oblio" , "Lettere dalla Kirghisia”.
 
Venerdì 18
Ore 21:00
Auditorium Petruzzi
Via delle Caserme